lug 10 2009
Finalmente torna il Dandy
Per quanto se ne dica con tutte le polemiche, numeri ed altro che ci piace leggere e che dovremmo imparare a guardare con una certa sana critica il “Pitti” rimane sempre e comunque l’evento moda dell’anno.
Ma questa volta non voglio soffermarmi su un nome piuttosto che l’altro, anche se lo riprenderò in quanto ci sono state idee assolutamente da considerare, ma sul piacere che ho avuto nel guardare il dandismo ormai contaggioso con tutte le sue personalizzazioni sfilare tra gli uomini siano essi buyers, espositori, clienti insomma tra la folla che sotto le temperature desertiche giravano tra uno stand e l’altro.
Bermuda con il doppio petto e pochette, mocassino sempre e comunque in tutte le sue varianti e colori rigorosamente senza calza … anche se chi ha voluto stupire c’è stato fedelissimo allo stile Thom Browne abito con pantalone corto, calza lunga ed impeccabile mocassino, misure comunque ridotte sia nella giacca che nel pantalone.
Tessuti piu’ freschi e leggeri che finalmente sconfinano dai soliti grigi neri blu o visto che siamo in estate beige … ode ai colori e a quanto di buono portano al nostro stile ed al nostro umore.
Che piacere vedere questi uomini curatissimi anche se apparentemente “stropicciati” impeccabili nei loro jeans mai senza una bella giacca il dettagio sempre presente e protagonista mai in seconda fila o dietro le quinte, ovviamente non siamo ai tempi di Boudelaire che non vorremmo disturbare anche se credo che la sua capacità di vedere molto più in là li farebbe apprezzare tutte queste rivisitazioni e che considerava il dandismo “una fonte di ribellione estremamente importante” tratto dalla sociologia della moda di Frederic Monneyron di cui consiglio la lettura: Sociologia della moda.
Un nome lo devo fare anche se so che come tutti i belli e dannati o si amano o si odiano … l’uomo accreditatoci come tra i piu’ eleganti al mondo, gusto e carisma nel rendere vivo qualsiasi cosa indossi, capace di fare arrivare forte e prorompente ogni stile, Lapo Elkann che con la sua linea italian indipendent presenziava con l’originale stand nel cortile della fortezza di firenze.
Tornerò presto a parlare di dandy e siccome si dice che il cane é il migliore amico dell’uomo perché non pensare di prenderne anche lo stile ebbene si qualcuno ci ha pensato.
A presto













