lug 10 2009

Finalmente torna il Dandy

Tag: , , admin @ 9:26

finalmente torna il dandyPer quanto se ne dica con tutte le polemiche, numeri ed altro che ci piace leggere e che dovremmo imparare a guardare con una certa sana critica il “Pitti” rimane sempre e comunque l’evento moda dell’anno.
Ma questa volta non voglio soffermarmi su un nome piuttosto che l’altro, anche se lo riprenderò in quanto ci sono state idee assolutamente da considerare, ma sul piacere che ho avuto nel guardare il dandismo ormai contaggioso con tutte le sue personalizzazioni sfilare tra gli uomini siano essi buyers, espositori, clienti insomma tra la folla che sotto le temperature desertiche giravano tra uno stand e l’altro.
Bermuda con il doppio petto e pochette, mocassino sempre e comunque in tutte le sue varianti e colori rigorosamente senza calza … anche se chi ha voluto stupire c’è stato fedelissimo allo stile Thom Browne abito con pantalone corto, calza lunga ed impeccabile mocassino, misure comunque ridotte sia nella giacca che nel pantalone.
Tessuti piu’ freschi e leggeri che finalmente sconfinano dai soliti grigi neri blu o visto che siamo in estate beige … ode ai colori e a quanto di buono portano al nostro stile ed al nostro umore.
Che piacere vedere questi uomini curatissimi anche se apparentemente “stropicciati” impeccabili nei loro jeans mai senza una bella giacca il dettagio sempre presente e protagonista mai in seconda fila o dietro le quinte, ovviamente non siamo ai tempi di Boudelaire che non vorremmo disturbare anche se credo che la sua capacità di vedere molto più in là li farebbe apprezzare tutte queste rivisitazioni e che considerava il dandismo “una fonte di ribellione estremamente importante” tratto dalla sociologia della moda di Frederic Monneyron di cui consiglio la lettura: Sociologia della moda.lapo

Un nome lo devo fare anche se so che come tutti i belli e dannati o si amano o si odiano … l’uomo accreditatoci come tra i piu’ eleganti al mondo, gusto e carisma nel rendere vivo qualsiasi cosa indossi, capace di fare arrivare forte e prorompente ogni stile, Lapo Elkann che con la sua linea italian indipendent presenziava con l’originale stand nel cortile della fortezza di firenze.

Tornerò presto a parlare di dandy e siccome si dice che il cane é il migliore amico dell’uomo perché non pensare di prenderne anche lo stile ebbene si qualcuno ci ha pensato.

A presto


gen 26 2009

Cenni su Thom Browne

Tag: , , , admin @ 23:33

Poco tempo fa ho scritto un articolo intitolato compriamo la qualità e diciamo stop all’allarmismo mediatico, in questo “sfogo” che non vi sto a ripetere, diciamo che mi piacerebbe che lo leggeste, oltre a tanti miei punti di vista condivisibili o meno, parlavo della famosa nicchia immune dallo ..spauracchio crisi….
Bè capita a fagiolo ma guarda caso si è appena concluso Pitti uomo, dove l’ospite d’onore, per la prima volta al pitti, è stato Thoms Brown, stilista americano, denominato lo zar dello stile uomo, arrivato in Europa tramite la vetrina internazionale quale è Colette Parigi dove i pantaloni arrivano alla caviglia, le calze magari la mattina si dimenticano nel cassetto, l’altezza vita del pantalone potrebbe ricordare una vecchia foto sbiadita dei nostri nonni e se avete voglia di guardare il suo sito e le sue sfilate (http://www.menstyle.it) potrete captare questi dettagli che appartengono al passato, dove pero’ i materiali sono solo di altissima qualità, filati e produzione inglese, scarpe prodotte da una delle caso piu’ quotate, la coda al suo stand era la creme dei negozi italiani, dove tutte le linee piu’ importanti sono presenti e dove gli stilisti emergenti pagherebbero per entrare.
Stiamo tralasciando un particolare, ho parlato di filati e materiali di altissima qualità, ne va di conseguenza il prezzo, tenetevi pronti: scarpe intorno ai 1400 euro abiti 4/5 mila euro.
Forse capisco meno una converse personalizzata Brown in vendita a nr. limitato da Colette a 1415 euro.

Converse Thom Browne edizione limitata da Colette Parigi

Pochi cenni ma interessanti
A presto
Rita


gen 08 2009

Melissa Agnoletti

Tag: , , , , , , admin @ 18:00

Melissa Agnoletti

Stile e Design, la capacità di far vivere il Metacrilato 

Melissa amica e collaboratrice

 

Modello Audrey doubleModello Audrey double

Fin da piccola Melissa Agnoletti coltiva una forte passione per la moda.

Dopo le scuole medie, decisa ad approfondire i suoi interessi e le sue passioni, sceglie prima l’Istituto statale d’Arte di Pesaro, poi un corso di laurea in Moda e Design presso l’Università degli Studi di Urbino. Gli anni dell’università sono per lei ricchi di soddisfazioni. Ricordiamo la linea di abbigliamento B-Fly, disegnata da Melissa con l’aiuto di una sua compagna di corso (una linea d’ispirazione romantica che in sole due settimane realizza il sold out) e l’esperienza di stage durante la primavera del 2003, all’ufficio collezioni Moschino Couture, presso Aeffe di Alberta Ferretti.

Modello LucyCollana pelle e metacrilato inglobato

Sempre durante il periodo universitario, Melissa incontra Benedetta Barzini, sua docente, influente giornalista di moda e famosa modella negli anni ’60. Consigliata da Benedetta, Melissa decide di realizzare un progetto di tesi che abbina la moda artigianale alle materie plastiche, la tradizione italiana alle tecnologie più moderne.

 Grazie alla sensibilità artistica della prof.ssa Claudia Tamburini, realizza la volontà del progetto iniziale di portare materiali industriali nella moda. Il 04 Marzo del 2004 Melissa Agnoletti consegue la laurea presso la facoltà di Scienze della Formazione (indirizzo Design e discipline della Moda) di Urbino.

Forte dei consensi ottenuti in ambiente universitario e non solo, la prima collezione di Melissa debutta per la stagione Autunno Inverno 2006-2007. Il primo grande palcoscenico della sua produzione è la fiera Cloudnine, organizzata a Milano da Pitti Immagine. Qui Melissa Agnoletti riceve l’invito a partecipare al Pret à Porter di Parigi; Patrizia Gatti, giornalista di Vogue Italia home-style.asp, le dedica un redazionale nel numero di Marzo 2007 e la giornalista Elisa Duò la invita a partecipare alla trasmissione All Music con un’intervista sulle tendenze Fashion All Moda. Persino la testata economica per eccellenza, Il Sole 24 Ore, segnala Melissa come giovane designer emergente.

Oggi MeA Atelier e Design di Melissa Agnoletti è una giovane attività artigianale che vende borse di design al femminile in Italia e Giappone con l’obiettivo di crescere sempre più utilizzando i tradizionali canali commerciali (negozi e concept store) e l’innovativo e-commerce.

Il protagonista di questa nuova linea destinata al mondo della moda è un materiale scoperto nel lontano 1934. Si chiama Metacrilato e le sue potenzialità sono stata studiate e sperimentate solo oggi nel campo del design, ma non ancora in quello della moda. Questa linea vede il Metacrilato abbinato alla pelle, tramite cuciture eseguite rigorosamente a mano. Ciò garantisce maggior resistenza, qualità e prestigio al prodotto. Attraverso un innovativo processo di lavorazione, diventa possibile inserire varie tipologie di tessuto all’interno di una lastra di questo materiale, rendendo ogni borsa unica ed esclusiva.

 Potete trovare i suoi prododotti on line su www.mroutlet.it

Rita


dic 19 2008

Stylist per WorkShop Photofestival Pesaro

Maggio 2008

Partecipo al WorkShop Photofestival di Pesaro come Stylist in collaborazione con Melissa Agnoletti e Antonella Marani.

Locandina WorkshopLocandina workshop

E’ sempre eccitante capire ed interpretare  lo spirito, in questo caso, del fotografo, facendolo rivivere attraverso la scelta dei capi e degli accessori indossati dalla modella. l’artista l’abito e la donna devono diventare un tutt’uno attraverso la capacità interpretativa dello stylist.

Le immagini di Rossano Ronci (http://www.rossanoroncifotografo.com/)  e di Roscini Luca sono il risultato del lavoro di cui potete vedere anche i video: Video su YouTube

dsc_94763Styllist Workshop PhtoFestival Pesaro Abiti Nonsolonero Borsa Melissa Agnoletti

Roscini Luca
Video su YouTube

Abiti Nonsolonero by Antonella Marani borsa Melissa Agnoletti stylist Workshop PhotoFestival Immagini di Roscini Luca Abiti Nonsolonero Accessori Melissa Agnoletti

WorkShop Photofestival di Pesaro: Locandina PDF


dic 10 2008

Compriamo la Qualità e diciamo no allarmismo mediatico

Tag: , , admin @ 20:34

 

Se dobbiamo limitarci nelle spese guadagnamo comprando la qualità.

il mio è uno sfogo di disapprovazione verso quest’onda che ci sta trascinando nel panico, l’allarmismo mediatico sta abbattendo il commercio di massa.

Attenzione, grande piccola premessa; qui non si vuole favoleggiare che il momento non sia delicato, e non voglio dilungarmi con argomentazioni politiche, non mi piace non ne sono capace e non è questo il mio obiettivo.

Ma un conto è prenderne coscienza e discuterne propositivamente e con lo stesso spirito rimboccarsi le maniche per trovare soluzioni e metodi, un conto è prenderne conscienza riempendo testate di giornali talk show supponendo teorie cause comportamenti prospettive distruggendo opinioni e soluzioni con l’unico obiettivo di disapprovare l’opposizione indipendentemente dalle parti.

Sappiamo bene che la forbice si è allargata sempre di piu’ che la fascia penalizzata è questo gap centrale a soffrirne, (qui qualcuno ci dovrebbe aiutare a capire bene dove inizia e dove finisce ).

Sappiamo bene che la nicchia che tende ad alzarsi sempre di piu’ non sente e non credo sentirà mai il momento di crisi e questo è palesemente dimostrabile dai vari settori come fashion, moto, auto, insomma tutti i beni di lusso, quindi per meglio spiegare quanto ovvio.

Non sarà l’auto da 100.000 euro o piu’ a non essere venduta, come neanche la scarpa da 600 o 1000 euro, come la borsa da 2 o 3000 euro, bensi’ l’utilitaria da 20.000, la scarpa da 150, la borsa da 200, questa è la fascia commerciale compresa nella forbice allargata.

Continua”Compriamo la Qualità e diciamo no allarmismo mediatico”


dic 09 2008

LBD Little Black Dress

Tag: , , admin @ 19:09

 

Il nero è universale è il colore non colore, elegante, discreto, sensuale, il colore salva occasioni.

Il colore degli indecisi che di fronte ad un invito, magari improvviso, sostano ansiosi di fronte al guardaroba per poi riversare, e ditemi che non è vero, verso l’intramontabile nero, sempre comunque una scelta vincente,   Il colore che cattura riducendo le forme.

Su come scegliere delle alternative anche in caso di un momento di tristezza ne parliamo un’altra volta..

Questa premessa per raccontarvi che nel mio viaggio a Londra di luglio nella lista delle cose da vedere non potevo far mancare la mostra   dedicata all’abito nero di cui vi voglio parlare.

Dal 20 giugno al 25 agosto alFashion and Textile   Museum di Londra. http://www.ftmlondon.org/exhibitions/detail/?ID=46

Little black dress:

you can wear black at any time.

You can wear it at any age.

You may wear it to almost any occasion.

A littleblack frock is essential

To a woman’s wardrobe.

Christian Dior 1954 citazione tratta dalla presentazione della mostra 

Possiamo iniziare a parlare di questa “istituzione” attraverso   cenni di storia,

Ebbene si fu proprio lei La sig.ra Coco Chanel nel 1926 ad aprire il sipario sul palcoscenico del grande protagonista in nero soprannominato Chanel Ford da Vogue.

Little Black dress by Chanel

Little Black Dress by Chanel

Si è all’inizio degli anni 30 dove l’abito viene allungato e anche se l’economia comincia a vacillare è l’influenza di holliwood a mantenere ed assicurarne il successo ed il fascino, ma la guerra il lungo periodo di razionamento economico oscurano questo vezzo.

Continua”LBD Little Black Dress”


dic 08 2008

Brand

Tag: , , admin @ 16:26

Cosa ci piace…  le proposte Spazio Mr che a breve pubblicheremo


dic 08 2008

A Breve

Tag: admin @ 16:24

I prodotti di cui parlero’ saranno a breve anche in vendita


dic 08 2008

i nostri corsi

Tag: admin @ 16:09

consulente d’immagine-personal shopper-formazione personale


dic 07 2008

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